AreaZelig
Venerdi
19 Mag
Francesco Rizzuto e Steve Vogogna
Ore 21:00

TAVOLO € 15

TRIBUNA € 12

Biglietti disponibili sul circuito


Questo spettacolo è associato all'abbonamento Zelig 4 You Just.





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FRANCESCO RIZZUTO

Vincitore del festival Nazionale del cabaret Bravo Grazie – Rai Due anno 2004/2005.
In Televisione l’abbiamo visto su: Trambusto, Paramount, canale di SKY (2006),“Caffeteatro Cabaret” – Rai Due (2006), nella fiction di Rai Due “Andata e Ritorno”, ha interpretato lo scout “Geremy” (2007) e Zelig OFF Canale 5 (2007 e 2008), Central Station Commedy Central “SKY” e MTV (2008/2009), Colorado Italia 1 (2009) in coppia con GSM, Central Station Commedy Central “SKY” (2009) con il personaggio di Spongebob. Nel 2010 e 2011 Francesco torna a Colorado con il personaggio "Ti è arrivata una mael", nel 2012 approda sul grande schermo nel film "Ultima spiaggia" nelle vesti del cozzaro. Nel 2013 e 2014 Zelig 1 nei panni del conducente del conduttore, l'autista.

IL VIGILE PALERMITANO

lo spettatore verrà trasportato tra le vie della storica e caotica Palermo, ripercorrendo abitudini e gestualità della gente di questa festosa città....
Dalla scelta del nome alla vita vissuta in una città incantevole ricca di passione, colori, cultura, traffico e Stigghiola...
Buttando un'occhio alla serena ed elegante Milano.
Due città che Francesco Rizzuto conosce bene e di cui porta dentro il cuore.


STEFANO VOGOGNA

Dal 1998 ha fatto parte del quartetto de i TURBOLENTI, insieme artisticamente
da oltre 15 anni, gruppo che nasce nei locali milanesi, nei festival di cabaret nazionali. Nel 2002 partecipa sempre con i TURBOLENTI, al laboratorio di Colorado Cafè, con la direzione artistica di Diego Abatantuono e poi all’omonima trasmissione televisiva, in onda su Italia 1.
Oggi, sia in veste di presentatore sia di monologhista.

"PENSAVO PEGGIO"

Stefano Vogogna per tutti Steve, per il fisco VGGSFN71E10F205X.
Si separa con i turbolenti dopo 15 anni, perché in Italia non esiste ancora una legge sulle quattroppie di fatto.
Per questo dal 2014 si ritrova solista ripercorrendo così le sensazioni dell’amata adolescenza.
Da quel giorno cerca la sua strada ma sta ancora ricalcolando il percorso.
Nel 2016 subisce atti di bullismo dai colleghi perché non fotografa i piatti prima di mangiare per metterli su Facebook.
No global, no OGM, no perditempo, telefonare ore pasti.
Felice di vivere a Monza nei pressi dell’autodromo così almeno una volta l’anno non sente le urla della compagna.
Ha due figli o per lo meno sono intestati a lui.
In “ Pensavo Peggio “ cerca di convincerci che vivendo dentro il pupazzo giallo dei Turbotabbits si può avere una vita tutto sesso, droga, e rock’n roll. Sarà vero? Il pupazzo giura di sì.


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